Con ricorso per accertamento tecnico preventivo l’avv. Ettore De Toma impugnava i verbali con cui l’Inps aveva negato ad una minore il riconoscimento della doppia prestazione (indennità di frequenza e handicap ex art. 3 – comma 1 – Legge 104/92). A seguito di visita medica, il consulente tecnico nominato, nonostante la produzione in giudizio di specifiche relazioni di neuropsichiatria infantile e di conseguente piano didattico personalizzato che prevedevano la necessità di frequentare un doposcuola specialistico, negava le prestazioni richieste. L’avv. De Toma, contestando le risultanze dell’a.t.p., proponeva giudizio di merito al fine di veder ribaltato l’esito negativo della precedente fase…. Leggi tutto
Gli avvocati Gianfranco Coppolecchia ed Ettore De Toma, contestando le risultanze della relazione del C.T.U. depositata in fase di accertamento tecnico preventivo, che aveva riconosciuto alla cliente una percentuale di invalidità civile pari al 70%, hanno proposto ricorso di merito dinanzi al Tribunale di Trani al fine di veder riconoscere in capo alla ricorrente il requisito sanitario almeno del 74% di invalidità ed il conseguente diritto a percepire l’assegno di invalidità civile. In particolare, la difesa ha insistito affinché il predetto riconoscimento avvenisse con decorrenza antecedente rispetto al compimento del 67°anno di età. La legge prevede, infatti, che i titolari… Leggi tutto
Il Tribunale di Trani, ritenuto ammissibile il ricorso proposto dagli Avv.ti Gianfranco Coppolecchia ed Ettore De Toma in qualità di advisors, ha disposto, in attesa dell’esito dell’udienza di omologazione del piano di ristrutturazione dei debiti del cliente consumatore, la sospensione della procedura esecutiva mobiliare su questi pendente. In particolare, ha disposto la sospensione delle trattenute mensili del quinto dello stipendio poste in essere dal datore di lavoro, terzo pignorato. Ciò significa che, sino a quando il piano non sarà omologato, il consumatore potrà beneficiare dell’intero importo dello stipendio per far fronte al meglio alle esigenze sue e della sua famiglia…. Leggi tutto
Il Giudice di Pace di Trani, in accoglimento delle difese dell’Avv. Gianfranco Coppolecchia, nell’occasione difensore di un’Amministrazione Provinciale, ha rigettato la domanda attricea sul presupposto che dagli elementi probatori in atti e, in particolare, dalla deposizione dell’unico teste escusso, è emerso che “l’autovettura incappava in una buca di forma irregolare – lunga, larga e profonda – e che la mattina del sinistro c’era il sole e su quel tratto di strada c’erano altre buche“. Il Giudice ha dunque concluso, richiamando i princìpi espressi dalla Suprema Corte in materia, che la grande dimensione della buca e la pluralità di altre buche… Leggi tutto
Il Tribunale Civile di Bari, in accoglimento di un’istanza proposta d’urgenza ai sensi dell’art. 700 c.p.c., ha ordinato inaudita altera parte agli inquilini di un appartamento condotto in locazione di consentire ai proprietari-ricorrenti (locatori) l’accesso immediato al predetto immobile al fine di eseguire lavori urgenti di messa in sicurezza del solaio. Tanto, in considerazione del rifiuto degli inquilini a rilasciare l’immobile spontaneamente e in ottemperanza ad un’ordinanza sindacale, emessa in virtù di relazione tecnica dei Vigili del Fuoco, che aveva rilevato un crollo di porzione del solaio e un concreto pericolo per la pubblica incolumità. Il Tribunale ha, altresì, disposto… Leggi tutto
A seguito di ricorso per a.t.p. ai fini dell’accertamento del requisito sanitario previsto per l’assegno di invalidità civile – vale a dire una percentuale di invalidità compresa tra il 74 e il 99% – l’Inps si costituiva in giudizio eccependo il superamento della soglia reddituale prevista per l’anno 2023 per la prestazione in oggetto (reddito personale non superiore ad euro 5.391,88) e il conseguente difetto di interesse ad agire di parte ricorrente. A sostegno dell’eccezione, l’Inps, in modo del tutto fuorviante, depositava estratto conto previdenziale del ricorrente, da cui si evinceva nella sezione “Reddito” per l’anno 2023 un importo di… Leggi tutto
La Pubblica Amministrazione, rappresentata dall’Avv. Gianfranco Coppolecchia, è risultata vittoriosa in grado di appello per effetto di sentenza con cui il Tribunale di Trani ha confermato la decisione di primo grado, respingendo il gravame proposto da controparte in materia di responsabilità da cose in custodia e sinistro stradale. Il Giudice ha ritenuto che, nel caso di specie, non può dirsi raggiunta la prova del nesso causale fra cosa nella custodia della Pubblica Amministrazione e danno e ha affermato che gli elementi oggettivi dell’illecito dedotto non appaiono riscontrarsi, con sufficiente grado di certezza probatoria, dagli elementi di prova offerti. In particolare,… Leggi tutto
La ricorrente, con l’assistenza dello studio SLC, ha ottenuto dal Tribunale per i Minorenni di Bari l’autorizzazione ad avere accesso al fascicolo relativo alla propria adozione e ad estrarne copia. Ai sensi dell’art. 28, comma 5, della Legge n.184/1983 in materia di adozione è previsto che il figlio adottato, raggiunta l’età di venticinque anni, possa accedere a informazioni che riguardano le origini e l’identità dei propri genitori biologici. Nel caso trattato, il Tribunale, dopo aver proceduto in apposita udienza con l’audizione dell’interessata, assunte tutte le informazioni di carattere sociale e psicologico, ha ritenuto che la ricorrente “presenta un quadro psicologico… Leggi tutto
Nel caso di specie, in seguito ad azione risarcitoria (lesioni personali, danno biologico) promossa da cittadino nei confronti del Comune, che aveva a sua volta chiamato in causa la società appaltatrice del servizio di manutenzione stradale – assistita dal sottoscritto difensore – il Tribunale di Lecce ha ritenuto sussistente la responsabilità ex art. 2051 cod. civ., per omessa manutenzione del tratto stradale in questione, in capo al solo Comune. Il Tribunale, in particolare, ha ritenuto che la P.A., oltre a non aver segnalato tempestivamente il dissesto stradale alla società appaltatrice del servizio di manutenzione, nell’ambito dei propri poteri di controllo… Leggi tutto
Posted: 9 Luglio 2025 by studiolegale
Ottime novità per chi percepisce l’assegno ordinario di invalidità (IO)
Con sentenza n. 94/2025 la Corte Costituzionale ha stabilito che la c.d. “integrazione al minimo“ debba applicarsi anche all’assegno ordinario di invalidità liquidato con il sistema contributivo puro (previsto per chi ha cominciato a versare contributi previdenziali a far data dal 1°gennaio 1996) e non soltanto a quelli calcolati anche con il sistema retributivo (ante 1996). Ne consegue che quei lavoratori che, sino ad oggi, sussistendone i requisiti contributivi ed avendo una capacità lavorativa ridotta a meno di un terzo a causa di infermità, hanno percepito un assegno IO calcolato in virtù del sistema interamente contributivo, potranno d’ora in avanti… Leggi tutto