La cliente, assistita dall’avv. Gianfranco Coppolecchia, si è vista riconoscere l’indennità di accompagnamento con decorrenza dal mese di febbraio 2022, incassando arretrati per euro 7.347,24. In prima battuta l’INPS aveva riconosciuto l’assistita, con diagnosi di carcinoma mammario e chemioterapia in atto, invalida 100% con totale e permanente inabilità lavorativa, senza tuttavia riconoscere la sussistenza dei requisiti sanitari per l’indennità di accompagnamento. Veniva, dunque, proposto ricorso ex art. 445 bis c.p.c. dinanzi al Tribunale di Trani; è stato allegato al fascicolo di parte certificato dello specialista attestante un trattamento chemioterapico che, in relazione alla sua tossicità (neutropenia febbrile, artromialgie diffuse, astenia… Leggi tutto
Nell’ambito di una procedura di esdebitazione del sovraindebitato incapiente, il ricorrente, per il tramite del proprio advisor, nonché in virtù di relazione particolareggiata redatta dal Gestore della Crisi Avv. Gianfranco Coppolecchia, iscritto all’Organismo di Composizione della Crisi di Trani, ha potuto beneficiare di una piena esdebitazione per un totale di debiti accumulati di circa 170.000 euro. Il beneficio del c.d. refresh, che consente al soggetto interessato di liberarsi di tutti i debiti pregressi e di poter ripartire economicamente, può essere concesso per una sola volta nella vita e a precise condizioni dettate dall’art. 283 del D.Lgs. n.14/2019 (Codice della Crisi… Leggi tutto
Posted: 3 Maggio 2023 by studiolegale
Ricorso contro Inps per il riconoscimento di cecità parziale
La cliente, chiamata a visita di revisione dall’INPS, riceveva verbale di mancata conferma del requisito sanitario legittimante lo status di “cieca parziale” con conseguente sospensione delle connesse provvidenze economiche. Per il tramite dell’avv. Gianfranco Coppolecchia impugnava, dunque, contestualmente, il verbale di sospensione della prestazione e di successiva revoca definitiva della stessa, anche alla luce della sentenza n.14561/2022 delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione. Il ricorso veniva accolto dal Tribunale di Trani – sezione Lavoro sulla base di relazione tecnica con la quale il C.T.U., seppur con decorrenza differita, riconosceva l’assistita “cieca ventesimista“, vale a dire cieca con residuo visivo… Leggi tutto