Una ditta individuale esercente attività agricola – rappresentata e difesa dagli avvocati Gianfranco Coppolecchia ed Ettore De Toma – ha convenuto in giudizio dinnanzi al Giudice di Pace di Bisceglie una nota azienda operante nel settore energetico per sentirla condannare alla restituzione di somme versate dalla propria assistita in eccedenza per iva calcolata in fatture al 22% anziché al 10% in virtù di specifica agevolazione prevista ex lege n. 350/2003 per la fornitura di energia elettrica alle imprese agricole. Nel caso di specie, la cliente aveva ritualmente richiesto l’applicazione dell’agevolazione mediante comunicazione a mezzo mail ed invio delle autocertificazioni e… Leggi tutto
Il Tar Puglia – Bari ha deciso un ricorso avente ad oggetto l’impugnativa – da parte di una società privata – di ordinanza di demolizione di opere insistenti su un’area destinata a “Verde Privato” secondo le Norme Tecniche di Attuazione del PRG comunale. In particolare, trattavasi di tensostrutture, manufatti e veranda in aderenza all’ingresso di un esercizio commerciale. Lo Studio ha assistito la Pubblica Amministrazione, chiedendo l’integrale rigetto del ricorso. In totale accoglimento delle difese dell’Ente Comunale, il Collegio ha così statuito: “Si rileva che nel provvedimento impugnato è stato chiaramente indicato che le opere accertate ricadono nella fascia di… Leggi tutto
A beneficio degli addetti ai lavori, si segnala un’interessante ordinanza presidenziale del Tribunale di Trani del 4 marzo 2026 in materia di ammissibilità dell’accertamento tecnico preventivo ai fini della composizione della lite ex art. 696 bis c.p.c. nello specifico caso in cui parte resistente resti contumace. Nel caso trattato dagli avv.ti Gianfranco Coppolecchia ed Ettore De Toma, veniva proposto da un condòmino ricorso ex art. 696 bis c.p.c. nei confronti del Condominio al fine di accertare danni da infiltrazione e acque piovane nel box di proprietà e danni ai beni mobili ivi presenti. Il Condominio restava, tuttavia, contumace. Nonostante la… Leggi tutto
Con sentenza pubblicata in data 24.2.2026 la Corte dei Conti – Sezione Giurisdizionale per la Puglia – accogliendo in toto le eccezioni sollevate dall’avv. Gianfranco Coppolecchia – ha assolto il cliente dello studio legale – nello specifico, un infermiere – da qualsivoglia addebito e/o responsabilità in ordine all’avanzata pretesa risarcitoria promossa dal competente Sostituto Procuratore, riferibile alla diminuzione patrimoniale patìta dall’ASL di appartenenza per effetto di un giudizio di responsabilità sanitaria, definito transattivamente dall’ASL con un esborso complessivo pari ad euro 80.000. In particolare, venivano contestate una serie di condotte, secondo l’ipotesi accusatoria della Procura erariale ascrivibili a colpa grave… Leggi tutto
Un cliente, con l’assistenza dell’avv. Gianfranco Coppolecchia, ha ottenuto a seguito di accertamento tecnico preventivo il riconoscimento del requisito sanitario previsto per l’assegno di invalidità civile (invalidità riconosciuta – 77%). Il decreto emesso dal Tribunale adìto aveva omologato le risultanze dell’elaborato peritale del C.T.U., il quale aveva altresì evidenziato, in virtù delle patologie riscontrate, la necessità di sottoporre il paziente a visita di revisione dopo 24 mesi dallo svolgimento delle operazioni peritali tenutesi a novembre 2024. Tuttavia, a distanza di un solo anno, nel mese di novembre 2025 perveniva all’assistito una lettera INPS di convocazione a visita di revisione della… Leggi tutto
Si è rivolta allo Studio una cliente argentina ultrasessantasettenne con cittadinanza italiana. L’assistita, sposata civilmente in Argentina anni addietro e trasferitasi da oltre dieci anni in Italia con il coniuge, a seguito di crisi coniugale e interruzione della convivenza, aveva da tempo perso qualsiasi contatto con l’ex coniuge, presumibilmente rientrato in Sudamerica. Rivoltasi presso un Patronato per la pratica di assegno sociale, apprendeva che per l’istruttoria della relativa domanda era necessario dar prova del reddito familiare, ivi incluso quello del coniuge. Cosicché, con l’assistenza degli avvocati Gianfranco Coppolecchia e Giandomenico Lavermicocca, ha dapprima richiesto la trascrizione del matrimonio argentino nei… Leggi tutto
Il piano di ristrutturazione dei debiti proposto dal consumatore con l’assistenza degli advisors Avv.ti Ettore De Toma e Gianfranco Coppolecchia è stato omologato con sentenza del Tribunale di Trani del 6 novembre 2025. A fronte di una debitoria complessiva di euro 51.000 circa – maturata prevalentemente per aver contratto negli anni numerosi prestiti in vista di esigenze strettamente familiari (matrimonio, nascita delle tre figlie, acquisto camerette, ecc.) – il piano prevede il soddisfacimento dei creditori prededucibili e privilegiati in percentuale del 100% e dei chirografari in percentuale del 58%. E’ previsto un esborso complessivo da parte del consumatore-cliente di circa… Leggi tutto
Di seguito si pubblica interessantissima e innovativa ordinanza n. 21464/2025 della Suprema Corte di Cassazione che, qualificando l’attività produttiva e commerciale di tabacco quale “attività pericolosa” ai sensi dell’art. 2050 cod.civ., apre nuovi scenari in merito alla possibilità da parte dei consumatori (e/o dei loro eredi) di poter richiedere il risarcimento del cosiddetto danno da fumo. Ecco il testo integrale della sentenza:
Lo Studio ha assistito in giudizio dinanzi al Tribunale di Bari una cliente, che aveva acquistato da una società un immobile ad uso abitativo. Tale immobile, prima del predetto acquisto, era stato oggetto di contratto con cui la precedente società proprietaria (comodante) lo aveva concesso in comodato gratuito ad un’altra persona (comodataria). Quest’ultima veniva citata in giudizio dalla nostra assistita, terza acquirente, per veder accertato il diritto alla restituzione dell’appartamento con richiesta di condanna al relativo rilascio dell’immobile libero e sgombro da persone e cose. In corso di causa la comodataria chiedeva il rigetto della domanda in virtù dell’opponibilità alla… Leggi tutto
Posted: 26 Ottobre 2026 by studiolegale
Dialisi e indennità di accompagnamento
Spettano arretrati per circa 9.000 euro ad un cliente di studio, che si era inizialmente visto negare dall’INPS l’indennità di accompagnamento per una diagnosi di “IRC terminale in trattamento dialitico trisettimanale in attesa di FAV in paziente con diabete mellito ID“. Con l’assistenza dell’avv. Gianfranco Coppolecchia, ha presentato ricorso avverso il verbale INPS e lo ha vinto. Nonostante la frequente ritrosia dell’INPS a riconoscere l’indennità di accompagnamento per la suddetta patologia, il C.T.U. incaricato dal Tribunale di Trani, rigettando anche le osservazioni dell’Istituto di previdenza, ha così concluso: “La dialisi trisettimanale di per sé comporta la richiesta di assistenza continua… Leggi tutto