Vittoria al TAR Bari – Confermata demolizione di opere insistenti su area destinata a “Verde Privato”

Il Tar Puglia – Bari ha deciso un ricorso avente ad oggetto l’impugnativa – da parte di una società privata – di ordinanza di demolizione di opere insistenti su un’area destinata a “Verde Privato” secondo le Norme Tecniche di Attuazione del PRG comunale.

In particolare, trattavasi di tensostrutture, manufatti e veranda in aderenza all’ingresso di un esercizio commerciale.

Lo Studio ha assistito la Pubblica Amministrazione, chiedendo l’integrale rigetto del ricorso.

In totale accoglimento delle difese dell’Ente Comunale, il Collegio ha così statuito: “Si rileva che nel provvedimento impugnato è stato chiaramente indicato che le opere accertate ricadono nella fascia di verde privato regolamentata dall’art. 26 delle NTA del vigente PRG, che prescrive che debbano essere tenute libere e a verde da parte dei privati ed in esse è vietata l’edificazione, salvo che per costruzioni di chioschi, portinerie od altri piccoli locali accessori a servizio delle residenze limitrofe e sempre di cubatura tale da non superare 0,03 mc/mq calcolata sulla zona di verde privato. Dunque l’edificazione (ma anche l’occupazione) dell’area in questione, al di là dei richiamati limiti di cubatura, è ammessa eslcusivamente per specifiche costruzioni (chioschi, portinerie o altri piccoli locali accessori) finalizzati a servire le residenze limitrofe e non anche ad assolvere ad esigenze commerciali, come acclarato nella vicenda in oggetto”.